Abusi sulla figlia 12enne per tre lunghi anni: la confessione in un tema d’italiano. Arrestato

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Abusi sulla figlia 12enne per tre lunghi anni: la confessione in un tema d’italiano. Arrestato

Negli ultimi mesi i suoi professori avevano captato segnali di disagio, che hanno poi avuto conferma esplicita in un tema: una ragazza di Matera, oggi 15enne, ha cosi’ trovato il coraggio di raccontare loro degli abusi subiti per circa due anni, tra la fine del 2015 e l’inizio del 2017, dal padre, da tempo separato dalla madre.

Il 45enne e’ stato arrestato dalla Polizia con l’accusa di violenza sessuale aggravata ai danni della figlia. Questa terribile storia famigliare ha come scenario un contesto che gli investigatori, pur mantenendo il piu’ stretto riserbo per proteggere la ragazza, non esitano a definire “normale”. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, gli abusi sarebbero stati consumati quasi sempre nelle ore in cui l’uomo aveva in affidamento la ragazzina, che ha anche una sorella piu’ piccola: quest’ultima non sarebbe stata vittima di violenze da parte del padre.

Dopo aver letto il tema della ragazza, alcuni mesi fa, i suoi insegnanti hanno avuto la certezza che la situazione fosse ancora piu’ grave di quella che avevano immaginato: le hanno parlato, soprattutto hanno dimostrato capacita’ di ascolto e sensibilita’ non sempre comuni, e lei si e’ aperta, raccontando gli abusi, cominciati tre anni fa, quando aveva 12 anni e frequentava la scuola media inferiore, e interrotti circa un anno fa, quando era gia’ alle superiori. Dopo la confidenza ricevuta dalla studentessa, i professori hanno avvisato la Polizia e la madre della ragazza che nel frattempo aveva parlato anche con alcune sue compagne di classe. Sono cosi’ cominciate le indagini condotte dalla Sezione di Polizia giudiziaria della Polizia di Stato: sono stati accertati “diversi episodi di violenza messi in atto dal padre” ai danni della figlia. Il provvedimento di custodia cautelare ai domiciliari e’ stato emesso dal gip della Citta’ dei Sassi Angela Rosa Nettis su richiesta del pm Annunziata Cazzetta.

L’uomo e’ stato quindi posto ai domiciliari nella sua abitazione, mentre la ragazza e’ rimasta a vivere con la madre.

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