Bussetti: “Il precariato nella scuola è fisiologico: no alle immissioni in ruolo”

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“Una certa dose di precariato nella scuola e’ fisiologica, c’è sempre stata e continuerà ad esserci. Ciò che dobbiamo contrastare sono le metodologie di immissione in ruolo che ledono i diritti degli insegnanti e compromettono l’apprendimento degli studenti”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti in una intervista pubblicata oggi dal quotidiano La Nuova Sardegna. “Stiamo ripensando il reclutamento – ha spiegato il ministro – e vogliamo definire modalità univoche. Bandire i concorsi in base ai posti vacanti e alle effettive richieste delle scuole e dei territori. E pensare dei vincoli di permanenza”. Rispondendo a una domanda sull’uso dei cellulari in classe, Bussetti si e’ detto favorevole se “utilizzati a fini didattici”. Riguardo la Sardegna, il ministro ha escluso tagli di istituti nonostante il calo demografico e ha annunciato più tempo pieno contro la dispersione che nell’isola supera il 18%.

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