Bussetti: “Devo tutto alla maestra Nicolina”. Sull’uniforme scolastica: “Grembiule fino alla terza media”

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Si chiama Nicolina e ha 80 anni la maestra elementare del ministro Marco Bussetti. “Metà dei miei compagni hanno avuto successo grazie a lei. Severa, ma bravissima”. Con queste parole, cariche di affetto e riconoscenza, il titolare del Miur descrive la maestra Nicolina, anziana ma ancora in vita, in un’intervista a tutto tondo concessa alla rivista Panorama. “Mi segue ancora – spiega Bussetti parlando della sua insegnante – mi scrive ‘Mi raccomando, fai il bravo'”.

Come l’articolo di Panorama stesso sottolinea, nei primi cento giorni di governo il ministro dell’Istruzione si è mantenuto piuttosto defilato rispetto al clamore mediatico. Adesso, però, con l’inizio della scuola, le strutture didattiche a rischio e i concorsi docenti che si avvicinano, il capo del Miur decide di scendere nell’arena dell’informazione raccontandosi a cuore aperto.

All’intervistatrice che gli chiede un’opinione sui dubbi avanzati circa la sua preparazione, Bussetti risponde deciso. “Ho una laurea in scienze motorie presa in Cattolica e un diploma Isef alla Statale di Milano. Ho insegnato scienze motorie per due anni, poi sostegno. Da allora, dal 1992, ho lavorato sempre nell’amministrazione” chiarisce Bussetti, concludendo che “non è il titolo a dimostrare le qualità di un uomo”.

Il ministro ne ha anche per Valeria Fedeli, ex titolare del Miur proveniente dal mondo dei sindacati. “Personalmente la rispetto” taglia corto Bussetti. E a proposito dei sindacati dichiara: “Ho ottimi rapporti perché sono una risorsa importante – ma continua – quando vengono a parlarmi di lavoro, non devono insegnarmi nulla”. “Ho fatto anche l’operaio – chiarisce il ministro – a 16 anni andavo nell’officina meccanica di mio zio a Castelletto Ticino”.

A proposito della Buona Scuola e degli errori del governo Renzi, Bussetti passa all’attacco “Non ha ascoltato, è stato miope, non ha visto – e ancora – Anche io, da provveditore agli Studi di Milano, avevo fatto proposte, scritto lettere. Ma non c’erano mai risposte”.

L’intervista tocca i temi più disparati. Dal reclutamento dei docenti fino all’uso della tecnologia a scuola, fino all’introduzione degli armadietti per gli studenti e al loro codice di abbigliamento. Alla domanda su un possibile ritorno alla divisa scolastica, Bussetti replica compassato: “Personalmente sono per il grembiule fino alle medie – questo perché, secondo il capo del Miur – semplificherebbe un certo tipo di relazioni”.

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