Bussetti annuncia: “L’alternanza scuola-lavoro non funziona, dimezzerò subito le ore”

3  min di lettura

“Arriveremo più o meno a metà delle ore di scuola-lavoro nei licei. Gli studenti degli istituti tecnici ne faranno alcune di più perché è un’esperienza che ha avuto risultati positivi, ma è stata molto faticosa e non sempre funziona. E soprattutto non voglio che sia al centro dell’esame orale della maturità perché quello è il momento in cui lo studente deve poter esprimere se stesso e le competenze acquisite con lo studio di cinque anni”. Il ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, “boccia” e mette in discussione una delle misure più controverse della Buona Scuola.

Banner

 In un’intervista al Corriere della Sera, il ministro annuncia che “stiamo provando a inserirlo nel Milleproroghe che sarà alla Camera l’11 settembre: se ci riusciamo, si cambia da quest’anno, altrimenti dal prossimo. Ma si cambia, non voglio che lo scuola-lavoro sia un apprendistato occulto. Abbiamo bisogno di sviluppare percorsi di competenze trasversali”.

Mapifin

“Dobbiamo cambiare impostazione della didattica – prosegue – usare le nuove tecnologie, insegnare a relazionarsi con i social media, valorizzare il public speaking e il debate, puntare sulle materie Stem (scienze, tecnologia, ingegneria e matematica). Il tablet sarà il nuovo quaderno tra pochi anni, possiamo usare meglio investimenti fatti”. Anche sull’inglese a scuola “con nuove metodologie puntiamo a migliorare nel medio periodo”. Per il primo concorso per giovani universitari “purtroppo ci vorrà più di un anno per poterlo indire perché la legge ci impone un regolamento che ha molti passaggi burocratici. Proveremo a cambiarla snellendo tempi, costi e procedure”.

I commenti sono chiusi.