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ecco le nuove linee programmatiche
del MIUR

Audizione di Bussetti al Senato:
ecco le nuove linee programmatiche
del MIUR

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In audizione al Senato, il Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti ha iniziato alle ore 14.20 ad illustrare le Linee programmatiche del Miur. 

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La crescita sociale e il futuro della nazione parte dal valore del sistema di istruzione, educazione e ricerca. Avverto grande responsabilità per il ruolo che ho. La carica che ricopro sarà onorata con impegno, dedizione e passione. Ascolterò tutte le compagini ponendomi obiettivi a medio e lungo termine davvero perseguibili.

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La scuola viene percepita spesso come un servizio scontato dalle famiglie. La rottura del patto scuola famiglia ha fatto si che il docente non rivestisse il ruolo di educatore posto alla base della crescita degli allievi. Insieme ai docenti la scuola tutta risente del clima di impoverimento culturale.

Pretendono che genitori e studenti rispettino i docenti. 

E’ importante intervenire senza indugio sulle strutture scolastiche. E’ mia ferma intenzione agire, certificando e mettendo in sicurezza gli edifici scolastici. Tutti devono sentirsi al sicuro e tutelati. Gli interventi riguarderanno anche ammodernamento ed accessibilità. Studiare in un ambiente bello è importante.

Bisognerà intervenire sulle dotazione tecnologiche e digitali. 

I nostri ragazzi dovranno imparare anche da adulti e debbono confrontarsi a livello europeo e mondiale. Sarà nostro compito fornire strumenti sin dall’infanzia per capire che si deve sempre studiare ed imparare.

Le scuole dovranno conseguire l’obiettivo dell’educazione alla cittadinanza.

Particolare attenzione ci sarà alle piccole scuole di montagna, del Sud, dei piccoli comuni.

La scuola deve essere inclusiva: tutti devono potersi arricchire con il confronto con gli altri.

Miglioreremo la formazione iniziale dei docenti di sostegno. 

Limiteremo la dispersione scolastica: tutti gli studenti devono poter portare a termine il percorso.

IL DOCENTE E’ IL CENTRO DELLA SCUOLA

Il reclutamento dei docenti sarà revisionato. Occorre riflettere su nuovi strumenti che tengano conto del legame con il proprio territorio. 

Intendo rivalutare il personale ATA che rappresenta una parte importante del nostro sistema scolastico.

DIPLOMATI MAGISTRALE: DA UOMO DELLE ISTITUZIONI RITENGONO CHE LE SENTENZE VADANO RISPETTATE SENZA ECCEZIONI. MA LA PRECARIETA’ E LE ASPETTATIVE DEI NOSTRI INSEGNANTI RAPPRESENTANO TEMI DELICATI CHE MERITANO DI ESSERE AFFRONTATI. HO CHIESTO AI MIEI UFFICI DI INDIVIDUARE UNA SOLUZIONE PER TUTTI E CHE AVVII CON ORDINE IL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO. I RAGAZZI DEVONO ESSERE SALVAGUARDATI. 

E’ necessario che gli studenti mantengano il passo per un successo formativo che consenta loro di reinventarsi.

LA BUONA SCUOLA E L’ALTERNANZA – Quello che doveva essere uno strumento è stato considerato come un obbligo. Sono fermamente convinto che i termini scuola e lavoro non debbano essere intesi in modo antitetico. Non è un esperimento da archiviare ma merita di essere aggiustato. E’ molto importante che gli studenti possano misurarsi con il mondo del lavoro. Certo il miur non può tollerare percorsi che non siano di qualità e incoerenti con il percorso dello studente. Su questo stiamo già lavorando e io credo molto in questo strumento.

Educazione motoria: deve agevolare la crescita e la inseriremo sin dalla scuola primaria.

Intendo creare le migliori condizioni per gli studenti atleti.

Mi auguro che si possano semplificare le procedure di accesso alle borse di studio.

GLI ITS possono aumentare il legame tra scuola e lavoro. Da provveditore a Milano ho toccato con mano, questi processi sono virtuosi e hanno grande impatto sul territorio.

INNOVAZIONE DIDATTICA: sarà incentivata l’offerta formativa online delle università pubbliche e private.

FORMAZIONE AFAM: elaboreremo corsi di specializzazione. Strategico per garantire programmazioni autonome.

IL FUTURO PASSA DALLA SCUOLA DI OGNI ORDINE E GRADO

 

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