Insegnanti indossano la maglietta rossa e vengono definiti “vergogna della scuola italiana”

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Decidono di mettere le magliette rosse agli esami di stato per partecipare all’appello lanciato da Don Luigi Ciotti in favore dei migranti e diventano un caso nazionale. Alcuni docenti di Partinico, piccolo centro in provincia di Palermo, sono entrati nell’occhio del ciclone per aver mostrato la propria idea politica.

Una professoressa del liceo scientifico Santi Savarino mostra sulla propria pagina Facebook la fotografia di alcuni colleghi scrivendo “Bravissimi i colleghi che indossano la maglietta rossa durante gli esami di maturità! Siete davvero un bell’esempio di una scuola che ha il compito di educare e trasmettere grandi valori ed ideali. Restiamo umani”.

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Il Giornale.it ha contattato il liceo il quale ha fatto sapere che il fatto non riguarda alcuna commissione d’esame all’interno della scuola. “Siamo delusi rispetto ad una gogna mediatica nei confronti dei docenti del Liceo S.Savarino di Partinico che ho l’onore di dirigere – ha scritto Chiara Gibilaro, ds- dei quali conosco l’alta professionalità e l’autentica tensione etica e con i quali in questi anni ho condiviso il Piano dell’offerta formativa”.

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Ad attaccare i prof è stato il sottosegretario per i Beni e le attività Culturali e il turismo, Lucia Borgonzoni che ha definito i docenti “vergogna della scuola italiana”.

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