Corte dei Conti: “Insegnanti costretti
a lavorare senza uno stipendio appropriato
al loro livello di qualità”

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“Il forte invecchiamento del pubblico impiego sta producendo effetti negativi sulla propensione all’innovazione e al cambiamento”. Cosi’ la procura generale della Corte dei conti nella requisitoria sul giudizio relativo al rendiconto generale dello Stato.

In particolare, si aggiunge, “non puo’ non essere dato rilievo ad una diffusa disaffezione del personale scolastico che, pur nella assoluta maggioranza, portatore di professionalita’ non secondarie, e’ costretto ad operare in contesti difficili e senza il riconoscimento stipendiale che sarebbe appropriato rispetto ai livelli di qualita’ del servizio“.

 

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