Emozioni e creatività: ecco i compiti per le vacanze di una maestra della primaria

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“Prenditi il tuo tempo, non avere fretta, rifletti, divertiti, goditi ogni istante delle tue creazioni”. Finisce cosi’ l’elenco dei compiti che la maestra Irene ha consegnato ai suoi piccoli studenti di quarta elementare. Non la solita lista di esercizi, ma un aiuto per allenare la mente e soprattutto il cuore. Irene Di Luzio insegna alla scuola primaria ‘Geronimo Stilton’ di Roma, ha 35 anni e da dodici fa l’insegnante. A leggere i suoi compiti per le vacanze sembrerebbe che la prima cosa che desidera insegnare agli alunni sia guardare i luoghi e le persone, per non restare indifferenti, per cogliere la bellezza e tirar fuori le emozioni che provano. “Trova un bel quadernino e scrivici il tuo diario delle vacanze. Puoi scriverci tutto cio’ che vuoi, arricchirlo con disegni e stikers e non dimenticarti di raccontare le tue emozioni”, scrive la maestra al primo punto. Carta e penna, dunque, per annotare esperienze nuove e giornate intere specificando che “solo la maestra lo leggera’ e manterra’ ogni segreto”.

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Nella lista c’e’ spazio anche per la lettura, senza specificare titoli o autori, ma lasciando liberi i bambini di andare in libreria o in biblioteca e scegliere quello che vogliono. Non manca la poesia tra i compiti assegnati, non da leggere ma da scrivere: “Svegliati una mattina, affacciati alla finestra, osserva, prenditi il tuo tempo e lasciati ispirare nello scrivere una poesia in rima”. La maestra Irene lascia spazio anche all’arte e alla creativita’ suggerendo di disegnare e colorare paesaggi e persone, da diverse angolature, in diversi momenti della giornata. Scegliendo liberamente supporti e strumenti per farlo, con la sola regola di seguire le opere in sequenza di Monet per il disegno naturalistico e le orme di Picasso nel ritratto. E poi, scrive la maestra, “scegli un bel vasetto e piantaci dei semi. Innaffialo, prenditene cura e parlaci”. E per finire, non poteva mancare la musica che apre il cuore alle emozioni ma puo’ essere d’aiuto anche per imparare le lingue: “Chiudi gli occhi e ascolta musica strumentale e poi scrivi alcune righe sull’emozione che ti ha dato” e, ancora, “scegli una canzone in inglese e impara a cantarla”. E cosi’ i compiti delle vacanze diventano un divertimento, per tutti, adulti compresi.

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