Lite e rissa tra insegnanti davanti ai bambini, è motivo di licenziamento? La sentenza della Cassazione

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Con la sentenza numero 12916 del 24 maggio, la Corte di Cassazione, ha stabilito che un diverbio scoppiato tra due insegnanti di cui di età maggiore rispetto alla seconda, non è causa di giusto licenziamento.
Come di apprende dalla sentenza, l’insubordinazione consiste nel rifiuto di eseguire un ordine quando impartito da un superiore, ma nel caso di fattispecie, l’alterco, davanti agli alunni, era avvenuto tra due docenti e le espressioni ingiuriose nei confronti della collega più anziana non costituiscono motivo di licenziamento in quanto la collega di età maggiore non era un superiore.

Non si tratterebbe quindi di insubordinazione anche se “la contestazione riguardava il comportamento scorretto tenuto dalla lavoratrice verso gli utenti, nonchè verso i colleghi e verso soggetti esterni, essendosi ella resa protagonista di ingiurie e rissa sul posto di lavoro, con assunzione di condotta in contrasto con i principi lesivi della dignità della persona”.

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