Gite scolastiche, tutti i compensi per i docenti accompagnatori

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E’ tempo di gite scolastiche e, nonostante la reticenza di molti ad accompagnare, ci sono ancora tanti prof che portano i ragazzi fuori. In questo utile vademecum preparato dall’Istituto Comprensivo Arborio (Vercelli), si evidenziano tutti i compensi per i prof e le modalità per ottenere i rimborsi.

Pasti
Se la durata della missione supera le otto ore si ha diritto al rimborso della spesa per un pasto (max €22,26/€ 30,65 per i dirigenti).
Se la durata della missione supera le dodici ore si ha diritto al rimborso di due pasti (max € 44,26/€ 61,10 per i dirigenti). Se si fruisce del trattamento di mezza pensione non si ha diritto al rimborso del 2° pasto. Per il rimborso è necessario il documento di spesa in originale e nominativo: fattura oppure ricevuta fiscale oppure scontrino fiscale parlante. Non saranno rimborsati gli scontrini fiscali ordinari. Se il gestore non può mettere il codice fiscale nello scontrino, lo stesso può essere debitamente timbrato e firmato dal gestore stesso.

Pernottamento
Il pernottamento in albergo (tre stelle/quattro stelle per i dirigenti) è rimborsato in tutti i casi in cui la missione si protrae in modo tale da rendere impossibile o comunque difficoltoso il rientro in sede. Per il rimborso è necessario il documento di spesa in originale e nominativo: fattura oppure ricevuta fiscale.

Viaggio in Italia
Sono consentiti (e quindi rimborsati) soltanto spostamenti che si avvalgano di mezzi pubblici extraurbani (in linea generale: treni, bus non cittadini, collegamenti con aeroporti, traghetti, aerei)
Treno:
– si rimborsano le spese per viaggi in 2ª classe;
– non si rimborsa il costo della prenotazione a meno che non sia obbligatoria;
– per il rimborso è necessario il biglietto in originale, convalidato per ogni viaggio .
Bus extraurbani, navette per aeroporti:
– per il rimborso è necessario il biglietto in originale, convalidato per ogni viaggio.
Aereo:
– l’utilizzo dell’aereo deve essere autorizzato in anticipo, con una specifica richiesta che mostri la indispensabilità e la maggiore economicità;
– per il rimborso è necessario presentare in originale il biglietto di viaggio accompagnato dalle carte di imbarco e dalla ricevuta di spesa.
Taxi:
– non è rimborsata la spesa per il taxi, a meno che non lo si utilizzi per raggiungere una località/sede non collegata in alcun modo con mezzi pubblici (dichiarazione personale da allegare alla richiesta di rimborso).

Viaggio all’estero
Le diarie per le missioni all’estero sono state eliminate con decreto legge 31/05/2010, n° 78, recante “misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica”.
Con successivo D.I. 23 marzo 2011 (GU n° 132 del 09/06/2011) il Ministero degli Affari Esteri di concerto con il MEF ha decretato le nuove norme per il trattamento di missione all’estero.
In base alle citate norme i docenti che partecipano ai viaggi di istruzione all’estero non hanno diritto ad alcun rimborso spese nel caso in cui il viaggio, l’alloggio e il vitto sia a carico dell’amministrazione o di altri.

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