“Sì, avevamo una relazione”, il prof confessa la storia con l’alunna 15enne

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“Sì, avevamo una relazione”. Con queste parole il professore Francesco di Luccio ha ammesso nella serata di mercoledì la storia con la sua studentessa 15enne. Il giudice, scrive Il Giornale di Vicenza, lo ha spedito a casa agli arresti domiciliari inattesa della chiusura delle indagini da parte della Guardia di Finanza.

Il professore di scienze naturali, di ruolo al liceo Martini di Schio, dopo tre settimane in carcere ha fatto ritorno a casa. Accusato di atti sessuali su minore, ha confessato, forse in preda all’angoscia e al senso di colpa. Il docente ha raccontato al pm Maria Elena Pinna non solo la relazione con la propria studentessa minorenne ma anche che la storia è iniziata prima di quanto accertato dalle forze dell’ordine.

Una relazione consenziente, quella con la studentessa minore che si era infatuata di quell’uomo di trent’anni più grande. Gli incontri sessuali avvenivano al pomeriggio, in casa del docente.

Per raccogliere prove schiaccianti i militari avevano piazzato cimici in casa e in auto e avevano seguito il prof in gita scolastica. Le indagini erano scattate grazie alla denuncia dei genitori di una compagna di classe, con cui la minore si era confidata.

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