Web

La scuola dei 5Stelle: “Via l’Invalsi, niente voti numerici e nuove materie”

2  min di lettura

La scuola del Movimento 5 Stelle si basa su alcuni punti cardine: revisione degli enti formativi dell’istruzione professionale secondaria (IeFp) e degli istituti tecnici superiori (Its) innanzitutto. Vediamo, punto per punto, cosa intende fare Luigi di Maio.

Massimo 22 alunni per classe (20 in presenza di un alunno disabile)

Ripristino e potenziamento del tempo pieno

Programmazione in team

Promozione della didattica innovativa e interdisciplinare

Progetti educativi curricolari ed extracurricolari

Si pensa anche a nuove materie come: educazione civica, ambientale, alimentare e l’educazione alle emozioni, all’affettività, alla parità di genere e alla sessualità consapevole.

L’alternanza scuola-lavoro non sarà più obbligatoria e, inoltre, Di Maio intende  modificare la Legge 62/2000 sulla parità scolastica e abolirà i finanziamenti alle paritarie, facendo però «salvi i finanziamenti per asili nido e scuola dell’infanzia nonché per istituzioni private in ossequio alla sussidiarietà orizzontale, di cui all’articolo 118, comma 4 della Costituzione».

Saranno eliminate le prove Invalsi dagli esami e revisionato loro ruolo e natura degli altri test. Stop al voto numerico.

Fonte: Italia Oggi

LEGGI ANCHE
I commenti sono chiusi.