Addio alle gite scolastiche: i prof non vogliono più accompagnare gli alunni

4  min di lettura

Fino a pochi anni fa la gita scolastica era il momento più atteso dell’anno, quello in cui i ragazzi e i professori staccavano la spina per qualche giorno. E, invece, come rilevato in una ricerca da Skuola.net lo scorso anno, quasi 2 studenti su 5 non partiranno per la tanto amata vacanza: il 58% rimarrà a casa, il 20% ha programmato una gita con gli amici, il 22% con i genitori. Sono lontani i tempi in cui si andava tutti insieme, con la propria classe, alla scoperta di nuove città: un ottimo modo anche per divertirsi e socializzare. A pesare nello stop alle gite scolastiche è il rifiuto da parte dei docenti di accompagnare i ragazzi.

Secondo il 39% dei ragazzi intervistati da Skuola.net i professori si sarebbero rifiutati di accompagnarli. I motivi sono molteplici: non vogliono ulteriori responsabilità o temono per il comportamento di qualche alunno. Non incide, invece, il fattore economico: i genitori sono disposti a rinunciare a qualsiasi cosa pur di accontentare i propri figli, considerando tra l’altro che le gite scolastiche, in genere, non hanno costi eccessivi. E’ anche vero che i ragazzi in gita scolastica si comportano in modo spericolato: molti, ad esempio, utilizzando droghe leggere, altri fanno uso di alcol, senza considerare il rischio che qualcuno si allontani, senza consenso, dall’albergo in cui alloggia.

Mapifin

Una recente sentenza della Corte di Cassazione  sancisce che sugli accompagnatori grava un obbligo di diligenza preventivo, e tale obbligo impone loro preliminarmente l’onere di reperire delle strutture alberghiere il più possibilmente sicure. Gli ermellini sono giunti a tale sentenza perchè i genitori avevano denunciato i docenti accompagnatori  dopo che la figlia si era ferita gravemente, precipitando da una terrazza dell’albergo dove alloggiava durante una gita scolastica.

Banner

Secondo la Suprema Corte i docenti avrebbero dovuto accertare come dalle camere fosse troppo agevole, per gli allievi in gita, accedere al solaio di copertura, e conseguentemente adottare misure idonee a scongiurare tale pericolo. A questo punto, viste le enormi responsabilità per i docenti, ci chiediamo se veramente vale la pena di accompagnare gli studenti alle gite scolastiche, va anche aggiunto che per gli accompagnatori non è previsto nessun compenso.

Potrebbe interessarti
I commenti sono chiusi.
Don`t copy text!