Alessandro Gassmann racconta: “Mio padre mi obbligò a fare l’attore perché andavo male a scuola”

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Si intitola Il Premio il nuovo film di Alessandro Gassmann, una storia ricca di farciture familiari, storie incrociate, successi e social che hanno portato il famoso attore e regista a riflettere anche sulla propria vita. Intervistato da Nino Luca per il Corriere, Gassmann ha raccontato: “Mio padre mi obbligò a fare l’attore in uno spettacolo tratto da Pasolini perché andavo male a scuola, non sapevo fare nient’altro”.

Una decisione quella del grande Vittorio che inizialmente lasciò senza parole il figlio neodiplomato: “Volevo fare agraria, mi ero iscritto all’Università di Perugia come ingegnere agrario, ma forse a questo punto penso che mio padre abbia avuto ragione”.

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La vita è fatta si di successi, ha aggiunto l’attore nell’intervista, ma anche successi diversi: “Quello vero è l’apprezzamento delle persone per ciò che fai. Il mio più grande successo è mio figlio”.

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