Home News Danni morali, anni di stipendi persi, diplomati magistrale: “Noi siamo la vera Buona Scuola”

Danni morali, anni di stipendi persi, diplomati magistrale: “Noi siamo la vera Buona Scuola”

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di Luca G., Diplomati magistrale

I Diplomati Magistrale non chiedono la luna, ma il mero riconoscimento di un diritto ormai più volte sancito dal Consiglio di Stato, con varie sentenze definitive; in sede di Adunanza Plenaria -cautelare- e da ultimo, anche dalla sentenza dell’ Adunanza di Sezione -sempre del Cds- che tra l’altro ha affermato, in via definitiva, che con riguardo all’attribuzione del punteggio per l’abilitazione non vi può essere discriminazione tra i Diplomati Magistrale e i laureati in Scienze della Formazione Primaria.

MIUR e CDS (Adunanza Plenaria) debbono, poi, sapere (penso lo sappiano e che gli Avvocati abbiano evidenziato quanto sto per dire) che i Ricorrenti Diplomati Magistrale hanno avuto fin troppo il senso dello Stato (e ne siamo fieri!). Nella nostra battaglia legale ci siamo limitati a chiedere il riconoscimento del nostro diritto ad essere inclusi nelle GaE e non abbiamo chiesto un maxi risarcimento per danni che abbiamo subito – tecnicamente e tra cui il “lucro cessante”.

Da sottolineare, poi, che se non ci fosse stato negato il diritto alle GaE sin dal passato saremmo tutti, ma proprio tutti già di ruolo.

Tra i danni subiti segnalo: danni morali; anni perduti di supplenze e ruolo; mancata partecipazione al piano di maxi assunzione, famosa legge 107/2015; stipendi non percepiti, quindi soldi “persi” e soldi spesi per vedersi riconosciuto un diritto che in quanto tale non avrebbe necessità di essere rivendicato attraverso le vie giudiziarie. Dunque, con la richiesta di ingresso in GaE stiamo chiedendo il minimo sindacale.

E questo minimo… lo vogliamo incondizionatamente come prevede la legge e la giurisprudenza! I D.M. hanno già effettuato una rivendicazione al ribasso (ed è anche per questo che non accettiamo ulteriori mediazioni al ribasso) volta a non mettere in difficoltà lo Stato. Questo dimostra la nostra immensa maturità, il nostro immenso amore per lo Stato e per la Scuola Pubblica Italiana….Perché Noi siamo la vera Buona Scuola.

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