Home Notizie Sindacali Tra 48 ore il Consiglio di Stato deciderà la sorte di migliaia di vecchi diplomati magistrali

Tra 48 ore il Consiglio di Stato deciderà la sorte di migliaia di vecchi diplomati magistrali

3 min read
0
insegnanti-donne

Tra 48 ore il Consiglio di Stato decidera’ la sorte di migliaia di vecchi diplomati magistrali (30 mila per l’infanzia e altrettanti per la primaria), inseriti con riserva nelle Gae (graduatorie a esaurimento) per effetto di diverse sentenze dei Tar. Se la sentenza di Palazzo Spada sara’ favorevole, tutti quei docenti rimarranno iscritti nelle Gae e gradualmente, con gli anni, potranno anche entrare in ruolo. Nell’agosto scorso risultavano iscritti complessivamente 67.622 docenti nelle Gae dell’infanzia e 57.369 in quelle della primaria, ma moltissimi di loro (appunto circa 60 mila in tutto) sono stati iscritti con riserva in seguito a sentenze favorevoli, grazie, in moltissimi casi, al semplice possesso del diploma, conseguito entro il 2001-02 e considerato abilitante. Vi sono docenti che hanno lavorato da precari in supplenze diverse (molti hanno acquisito successivamente titoli e lauree), ma vi sono anche migliaia di diplomati che non hanno mai lavorato nella Scuola, svolgendo altri lavori o che sono rimasti disoccupati – fa notare Tuttoscuola segnalando una “evidente sperequazione nella preparazione professionale”. A questo proposito la rivista specializzata ha interpellato la ministra dell’Istruzione.

“Se prevediamo che chi entra per concorso abbia un certo di tipo di caratteristiche e di preparazione, non possiamo pensare – ha dichiarato Valeria Fedeli – che dal canale parallelo (le Gae, ndr) possano essere assunti docenti che sono fuori dalle aule da troppo tempo senza garantire che la loro preparazione e la loro capacita’ di stare in cattedra possano essere ulteriormente verificate. Su questo dovremo riflettere molto attentamente nei prossimi mesi per trovare le giuste soluzioni che tutelino i diritti di chi lavora, rispettino le sentenze, ma garantiscano la qualita’ del sistema”. Tuttoscuola mette inoltre in evidenza il rischio concreto che un vecchio diplomato magistrale, inserito in Gae caso mai con il punteggio minimo soltanto del diploma (12 punti), possa vedersi assegnata una supplenza annuale, precedendo un laureato in scienze della formazione primaria con laurea conseguita a pieni voti e lode e con il possesso di altri titoli di cultura e di servizio. “E’ uno degli effetti perversi – commenta – della maxi infornata delle sentenze su cui sara’ chiamato a pronunciarsi in via definitiva il Consiglio di Stato”.

articoli correlati
Altri articoli by Redazione
Altri articoli in Notizie Sindacali
Comments are closed.

Check Also

Formazione obbligatoria, le indicazioni per i docenti di sostegno

Lo scorso 8 novembre il Miur ha pubblicato una circolare, la n° 0047777, in cui vengono da…