Home Didattica Sostegno, le responsabilità sugli studenti affidati sono compartecipate da tutti gli organi scolastici

Sostegno, le responsabilità sugli studenti affidati sono compartecipate da tutti gli organi scolastici

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Insegnante di sostegno: per la scuola italiana una sorta di ancora di salvezza. A lui, infatti, viene affidato lo sviluppo educativo degli alunni disabili. Spesso, però, gli si chiede aiuto anche per  il supporto di altri studenti con difficoltà di apprendimento. In aggiunta al proprio lavoro. In molti chiedono se sia corretto richieste simili da parte dei colleghi o ancor più spesso del dirigente scolastico.  La vicenda diventa molto delicata. Esistono sentenze contrastanti, ma la più chiara è la 1204 del Consiglio di Stato:

“All’insegnante di sostegno spetta una contitolarità nell’insegnamento: egli è un insegnante di tutta la classe, assegnato a tutta la classe (e non al singolo portatore di handicap) come risorsa in più che, congiuntamente a tutti gli altri insegnanti, cura la programmazione dell’attività di insegnamento sia per l’alunno certificato handicap che per gli altri alunni ed elabora insieme agli altri insegnanti il progetto educativo individualizzato – Piano Educativo Personalizzato”.

Insomma lavoro ampio e complesso. Ma questo comporta anche una contitolarità dei doveri da parte del restante corpo insegnante, proprio sui ragazzi che presenta disabilità.  Per esempio l’uscita degli allievi dalla classe per attività di aggregazione (es. classi aperte, raggiungimento degli obiettivi di autonomia e di comunicazione previsti dal  Pei e dal Pdp anche da parte del servizio educativo specialistico) non esclude da  responsabilità dirette il dirigente scolastico , i docenti, gli educatori del servizio specialistico e tutto il personale della scuola. In poche parole se  l’intepretazione del quadro normativo può diventare per l’insegnante di sostegno un’arma per coinvolgerlo in attività didattica che esulano dal suo compito precipuo, allo stesso tempo egli non può essere considerato l’unico responsabile dell’attività didattica che svolge.

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