Prestiti docenti: ecco come poterli richiedere all’INPS

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A volte si potrebbe aver bisogno di un leggero aiuto economico per affrontare le spese della vita. L’INPS, l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, in questa situazione può venire in aiuto dei dipendenti scolastici, agevolandoli con piccoli prestiti. Attualmente infatti, tutto il personale scolastico può richiedere varie tipologie di piccoli prestiti.

Il dipendente pubblico, è regolarmente iscritto al Fondo credito e versa il relativo contributo che viene trattenuto dalla busta paga, un valore pari a circa lo 0,35% dell’aliquota. Questo gli dà pieno diritto nel fare domanda per ottenere il piccolo prestito che desidera. I prestiti richiesti possono essere uguali al valore di una mensilità, con la possibilità di ricevere da 1 a 4 mensilità nette. Il piccolo prestito può essere rimborsato in 12 mesi (annuali), 24 mesi (biennali), 36 mesi (triennali) o 48 mesi (quadriennali) a seconda delle proprie disponibilità economiche. Si ricorda inoltre che il rimborso deve essere costituito da una quota interessi e una quota capitale.

I piccoli prestiti possono essere richiesti anche con mensilità doppia, fino ad un massimo di 8 mensilità nette rimborsabili in 48 mesi, a condizione che il richiedente non abbia altre trattenute in corso sullo stipendio. Il pagamento del prestito avviene attraverso il c/c postale o codice bancario. Anche chi lavora attraverso un contratto a tempo determinato può richiedere un piccolo prestito con l’eccezione che può essere concesso solo per la durata, in anni, mancanti alla scadenza del contratto di lavoro.

Il prestito può essere rinnovato rispettivamente di 6 mesi per i prestiti annuali, 12 mesi per i prestiti biennali, 18 mesi per i prestiti triennali e 24 mesi per i prestiti quadriennali, naturalmente dopo che questo periodo sia trascorso e siano state pagate correttamente le corrispondenti rate.

Infine, per effettuare una domanda di prestito valida è necessario compilare il modulo fornito dall’Istituto per il tramite di appartenenza in modo da richiedere la domanda, che arriverà poco dopo in via telematica, l’unico modo per riceverla. Per maggiori informazioni riguardo i piccoli prestiti concessi ai dipendenti pubblici può essere utile consultare la circolare numero 123 del 18-10-2012.

 

 

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