Home Didattica Per una scuola a prova di DSA serve l’insegnante SuperEroe?

Per una scuola a prova di DSA serve l’insegnante SuperEroe?

2 min read
0
dsa

di Stefano Centonze

Un bambino che, indipendentemente dal suo impegno, non riesce a ottenere risultati scolastici soddisfacenti può percepirsi incapace sia nei confronti dei compagni che delle aspettative di insegnanti e familiari. Senso d’impotenza, vergogna, frustrazione sono alcuni dei sentimenti che può, infatti, provare un bambino con disturbo specifico dell’apprendimento (DSA), in assenza di una diagnosi tempestiva. Che risposta ci aspettiamo dalla scuola in casi simili?

Il pregiudizio

Sono frasi fatte ma spesso nascondono la negazione di evidenti difficoltà di cui le famiglie si sentono responsabili:
lo fa apposta per attirare l’attenzione;
è intelligente ma svogliato;
non si applica abbastanza.
Quindi, meglio attribuire a fattori congiunturali una prolungata incapacità, piuttosto che chiedere un aiuto.
Eppure, in molti casi, una scarsa applicazione nello studio non è causa di uno scarso impegno ma la conseguenza di difficoltà e disagio emotivo che vivono scolari con un disturbo specifico dell’apprendimento. Prima che venga diagnosticato.

Cause dei disturbi dell’apprendimento

Stando alle evidenze, i DSA hanno un’origine neurobiologica. Tuttavia, posseggono, al contempo,
una matrice evolutiva, essendo caratterizzati da un ritardo e da atipia del processo di sviluppo, e
una matrice ambientale. Se posto nelle condizioni di attenuare o compensare il disturbo attraverso interventi mirati, infatti, un bambino con DSA sarà perfettamente in grado di raggiungere gli obiettivi di apprendimento previsti.

CONTINUA A LEGGERE SU STEFANOCENTONZE.IT

articoli correlati
Altri articoli by Redazione
Altri articoli in Didattica
Comments are closed.

Check Also

Liceo linguistico senza prof di lingue. Genitori contro il Miur: “Siamo come un panificio senza farina”

L’anno scorso i professori di inglese e francese arrivarono a novembre inoltrato. Qu…