Home Opinioni “Maestrine fannullone? Facciamo un gioco”, la provocazione di una insegnante

“Maestrine fannullone? Facciamo un gioco”, la provocazione di una insegnante

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maestra

di Sara Tagina – Una maestra alla deriva

Si è vero.
Noi “maestrine” siamo a casa part- time a giugno, tutto luglio, tutto agosto. Facciamo le vacanze lunghe a Pasqua, Natale e perfino a carnevale abbiamo un giorno!
“Non ho capito niente io, dovevo fare la maestra.. Bella la vita ”
I migliori sono quelli che ti dicono così e poi, saltano fuori a dire: ” Ah io i bambini non li sopporto.. Dopo 10 minuti che sono in una stanza con uno.. Sclero. ”
Ecco, facciamo un gioco.
Ti chiudo in una stanza con 25 bambini per almeno 4 ore al giorno. Ma non è che gli puoi far fare ciò che vogliono.. E no caro sei a scuola. Tu sei responsabile della loro formazione. Quindi, oltre a farli stare in silenzio e fermi, devi anche catturare la loro attenzione e far si che comprendano tutta una serie di nozioni. E no. Non puoi improvvisare, fidati.
Detto ciò, sappi che, anche nel remotissimo caso in cui tu riesca ad ottenere almeno il silenzio, a turno ti interromperanno ogni 3/4 minuti con le più disparate esigenze.

Elenco le più frequenti :
MAESTRA, POSSO ANDARE IN BAGNO (Vince. Sempre)
MAESTRA, POSSO ANDARE A BERE?
MAESTRA, HAI UN FAZZOLETTO? (Richiesta accompagnata da mano sul naso che tenta di nascondere le fuoriuscite)
MAESTRA, MI SCENDE SANGUE DA NASO (Idem come sopra con in più la maglietta ed eventualmente i quaderni già sporchi dello stesso)
MAESTRA MI FA MALE LA TESTA/IL BRACCIO/IL PIEDE/IL DITO/LA PUNTA DEI CAPELLI… etc…
Non parliamo dei bisogni EMOTIVI che hanno i bambini. Non è un argomento da banalizzare in un post che vuole essere, x quanto possibile, leggero.
Nel frattempo, in sottofondo …

Cade la Penna, cade la matita, cade la colla.. Raccoglie la matita. Si è rotta la punta. Prende il temperino. Cade il temperino. Raccoglie il temperino. Si alza per andare a temperare, inciampa nello zaino del compagno.. Tutta la classe ride… Bom. Lezione praticamente finita.
Tutto ciò (ovviamente con infinite varianti) 5 giorni a settimana per 9 mesi.

Sorvolo sul fatto che, se sei un’insegnante seria, prepari a casa lezioni e materiale (spessissimo a spese tue), che sei responsabile dell’incolumita’ di tutti 25 (e che se succede qualcosa rischi la denuncia) e che sfiori la cistite perchè non puoi lasciare la classe scoperta per andare in bagno e il personale ATA (bidelli) è sotto organico quindi non te la può guardare, quindi in bagno non ci vai..
Tutto ciò meriterebbe un post a parte.
Dalla fine delle lezioni, ho avuto diverse simpatiche frecciatine che mi hanno ispirato questo post.
Due mesi si.. Dopo 9 passati come descritto.
Sia chiaro.
La qui presente maestrina, non vi sta puntando l’indice contro per intimarvi il classico “Eh no. Così non si fa”.
No.Non lo fa neanche con i suoi bambini.
Si è solo rotta il c***o della banalità.

Voler darmi della fancazzista ci sta, ma almeno fatelo in modo originale che c***o.
Che studio aperto con i consigli per il caldo è meno banale.
Ok?
Ah già. Ma voi non avete tempo. Avete da lavorare 😏

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