Home Notizie Sindacali Docenti contro la legge 107: “Attuare subito un piano di rientro definitivo per tutti i deportati”

Docenti contro la legge 107: “Attuare subito un piano di rientro definitivo per tutti i deportati”

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buona scuola

Il 14 giugno i gruppi spontanei e i comitati che si sono formati a seguito della L. 107 e delle enormi storture che la stessa ha generato si sono ritrovati insieme per la prima volta a Roma nella sala Nassiriya del Senato per una conferenza stampa unificata.

E ‘solo il primo passo, l’inizio di un’attività congiunta che ha lo scopo di realizzare una piattaforma comune di intenti e di azioni affinché si realizzi una presa di coscienza diffusa dello stato in cui versa la scuola pubblica italiana, si elaborino proposte costruttive e affinché si realizzino le condizioni per la loro concretizzazione.
Moltissimi i temi di politica scolastica trattati durante la conferenza stampa, ma nell’immediato è stato lanciato un appello chiaro e diretto a istituzioni, governo e sindacati affinché le assegnazioni provvisorie, il cui contratto è in discussione in questi giorni, vengano concesse a TUTTI i docenti senza alcuna limitazione o vincoli.

I docenti discriminati dalle fasi della legge 107 e del CCNI dell’8 aprile 2016, che costituiscono un’emergenza sociale soprattutto del SUD, “deportati” nelle sedi del nord, quando i posti nelle loro regioni ci sono, stanno ancora attendendo giustizia.

La totale inadeguatezza ed erroneità dell’algoritmo è stata svelata e alla luce di questo il grido “AP PER TUTTI” si fa ancora più forte. Ma per molti, anche se estesa a tutti, neppure questa soluzione provvisoria potrà realizzarsi.

Per questo non può essere più procrastinata la decisione di attuare un PIANO DI RIENTRO DEFINITIVO di tutti i docenti che dopo anni di precariato nelle proprie regioni, hanno visto distrutte le loro esistenze per aver ceduto ad un ricatto: assunzione o depennamento dalle graduatorie. Una NON SCELTA che ha avuto un prezzo troppo alto.
Non è più possibile aspettare.

Invitiamo tutte le colleghe i colleghi a seguire le diverse iniziative che renderemo pubbliche e condivideremo nei gruppi, nelle pagine fb e sui siti internet.
Proseguiamo il dialogo che da tempo è in atto con le istituzioni e le forze politiche e sindacali, ma non ci fermiamo perché le soluzioni esistono e vanno realizzate.
Ricordiamo che tutte le attività portate avanti congiuntamente nascono dal basso, in totale autonomia da forze politiche definite e organizzazioni sindacali perché i temi che ci stanno a cuore riguardano tutti, la scuola e la società intera.

Osservatorio Diritti Scuola
Comitato 8000 esiliati fase B
Coordinamento nazionale docenti fase C
Nastrini Liberi Uniti

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