Home Normative Ordine di servizio del ds, il docente può rifiutarsi di eseguirlo se non corrisponde alla calendarizzazione

Ordine di servizio del ds, il docente può rifiutarsi di eseguirlo se non corrisponde alla calendarizzazione

4 min read
0
dirigente2

Ormai vicini agli esami di maturità, molti docenti si domandano quali siano gli obblighi dopo il termine delle lezioni. In una sentenza del Tribunale di Trento del 23/01/2004 si legge:“…In difetto di una delibera da parte del collegio dei docenti di programmazione di determinate attività in concomitanza con lo svolgimento degli esami(…), gli insegnanti non nominati nelle commissioni d’esame non sono tenuti ad essere presenti a scuola”.

Quindi, ad esempio, è chiaro che il ds può obbligare il docente non impegnato con gli esami ad essere presenti a scuola, ma vediamo quali sono tutti gli altri obblighi previsti.

Non si esclude la possibilità di collocare attività aggiuntive al termine delle attività didattiche, ferma restante la facoltatività delle stesse, la loro calendarizzazione nel Piano Annuale delle Attività, ed il riconoscimento economico aggiuntivo secondo le tabelle previste dal contratto. Un dato importante, sottolineato il documento della Uil che spiega a chiare lettere che il docente può trattenersi, se lo ritiene opportuno, per altre attività, ma queste vanno economicamente corrisposte.

L’obbligo di firma durante i periodi di sospensione delle attività didattiche, fatte salve le considerazioni di cui sopra, non sussiste in alcun modo.

I docenti, dunque, nel periodo in cui non vi è lezione ed escludendo ciò che prevede il Piano delle attività non possono essere obbligati (neanche con un ordine di servizio):

Alla presenza a scuola secondo il loro normale orario d’insegnamento;
A recarsi tutte le mattine a scuola per firmare il registro delle presenze;
Ad attività di riordino della biblioteca o altre attività normalmente “estranee” all’insegnamento;
Ad adempiere a qualsiasi attività prevista in un “elenco” di impegni stilato autonomamente dal Dirigente e non previsto nel Piano delle attività.
Ciò vale per qualsiasi ordine di scuola a lezioni terminate.

L’unica eccezione è per i docenti di II grado non impegnati negli esami.
L’art. 11 dell’OM. n. 41 dell’11 maggio 2012 prescrive: “Il personale utilizzabile per le sostituzioni, con esclusione del personale con rapporto di lavoro di supplenza breve e saltuaria, deve rimanere a disposizione della scuola di servizio fino al 30 giugno, assicurando, comunque, la presenza in servizio nei giorni delle prove scritte”.

articoli correlati
Altri articoli by Redazione
Altri articoli in Normative
Comments are closed.

Check Also

Meteo: nuova irruzione artica da venerdì. Temperature in netto calo

Continuerà anche nei prossimi giorni la fase dinamica in Europa come conseguenza del lobo …