Home Notizie Sindacali Mobilità 2017, attenzione alle preferenze! Sbagliare potrebbe costare caro, ecco perché

Mobilità 2017, attenzione alle preferenze! Sbagliare potrebbe costare caro, ecco perché

4 min read
0
insegnante

Mobilità 2017: il 10 gennaio è previsto un incontro al Miur per discutere il contratto relativo. Ma già ci sono alcune certezze dopo l’accordo del 30 dicembre scorso. Soprattutto sulla scelta delle scuole da indicare come preferite occorrerà fare molta attenzione. Esaminiamo quest’aspetto delle preferenze perché, come detto, appare estremamente delicato.  In vigore ormai l’organico unico, non saranno possibili movimenti per lo stesso posto o stessa classe di concorso all’interno dello stesso istituto in cui si è già in servizio (comprensivo e superiore).

Rimangono invece esprimibili le sedi per i corsi serali (anche per passare da diurno a serale e viceversa dello stesso istituto), sezioni carcerarie ed ospedaliere, sezioni di scuola speciale, sedi dei centri per l’educazione degli adulti. Per queste sedi, quindi, bisognerà fare esplicita domanda.

Così come rimane ferma la “preferenza” per i posti di sostegno/speciali/lingua inglese primaria/lingua slovena/licei europei e per le cattedre “esterne”.

La scelta, così come prevista dall’intesa, prevede l’indicazione fino a un massimo di cinque sedi sulle quali acquisire la titolarità. Possono essere inoltre indicati gli ambiti e i codici sintetici corrispondenti ad una intera provincia. Si potranno esprimere fino a 15 preferenze (indipendentemente dall’ordine di scuola di appartenenza).

Per questi aspetti ci potranno essere proposte diverse che potranno considerare anche l’espressione del codice “regione” per avere più possibilità di includere con una sola preferenza tutte le province di quella regione le quali saranno ovviamente “ordinate” in ordine di preferenza secondo il bollettino ufficiale della Regione.

Attenzione, quindi: se si  sbaglia la scelta delle preferenze, e nelle 5 scuole scelte non c’è nessuno dei 4 posti liberi o di altri eventualmente venutesi a creare, allora si perderà  l’opportunità di finire titolare su scuola, ma avendo espresso anche la volontà, nella sesta preferenza, di essere titolare sull’ambito.

È utile sapere che la mobilità provinciale si basa essenzialmente sul punteggio o sulle eventuali precedenze. Quindi il sistema informatizzato esaminerà le domande degli aspiranti partendo da chi usufruisce di precedenza e poi da chi ha il punteggio più alto.

articoli correlati
Altri articoli by Redazione
Altri articoli in Notizie Sindacali
Comments are closed.

Check Also

Blue Whale, sfiorata tragedia a Roma. La madre: “Così mia figlia è caduta nel gioco del suicidio”

Voleva essere la prima vittima di Blue Whale in Italia. Il suo obiettivo era quello di div…