Valeria Fedeli: chi è il nuovo ministro dell’Istruzione?

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Il governo Gentiloni, il numero 64 della storia repubblicana, è pronto. Il presidente del consiglio incaricato ha sciolto la riserva e ha comunicato la lista dei ministri che lo affiancheranno nell’esecutivo. Tra le novità spicca tra tutte la nomina di Valeria Fedeli all’Istruzione.

Valeria Fedeli, classe 1949, sposata con l’ex senatore PD Achille Passoni, attualmente vicepresidente del senato, prende il posto dell’ex ministro Stefania Giannini a Viale Trastevere. Toscana, con un passato da sindacalista è entrata in parlamento nel 2013 in quota Bersani. Di lei si ricordano le battaglie in favore delle donne e della parità di genere.

 Inizia la sua attività nel sindacato a Milano alla fine degli anni ’70 entrando nella CGIL. Si trasferisce poi nel 1982 a Roma, per assumere incarichi di segreteria prima nel settore pubblico e poi nel tessile. Dal 2000 fino al 2010 guiderà come segretaria generale, la categoria dei lavoratori tessili della CGIL e dal 2001 fino al 2012 è stata presidente del sindacato tessile europeo (FSE:THC).

Nel 2012 lascia il sindacato per candidarsi nelle liste del Partito Democratico come capolista in Toscana per il Senato della Repubblica. Eletta senatrice nelle elezioni politiche italiane del 2013, il 21 marzo 2013 è eletta Vicepresidente del Senato della Repubblica per il PD con funzione vicaria in quanto ha ottenuto il maggior numero di preferenze, pari a 134 voti. Siede inoltre nella IV commissione Difesa del Senato. Tra i vari disegni di legge presentati come primo firmatario si ricorda quello per l’istituzione di una Commissione parlamentare sul fenomeno dei femminicidi che raccolse tra i cofirmatari l’appoggio di molti esponenti di forze politiche anche di opposizione

Oggi Valeria fedeli viene nominata ministro dell’Istruzione dal governo Gentiloni, dovrà dunque fare i conti con una riforma, la Buona Scuola, indicata da molti come un completo fallimento. Potrà un profilo come quello della Fedeli, così lontano dal mondo della scuola, soddisfare istituzioni scolastiche e docenti? Quanto tempo impiegherà per capire i meccanismi del Miur? Quanto tempo ci metterà per le verifiche e gli adempimenti che una riforma scolastica necessita? Troppo in ogni caso per poter risolvere vicende drammatiche che hanno bisogno di risposte immediate.

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