Ottantamila assunzioni nel 2017. Se non è una bufala è un sogno

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Cosa accade se il capo della segreteria di Davide Faraone si lancia in una dichiarazione improvvida? capita che si scateni un dibattito. Se poi Marco Campione, questo il suo nome, afferma che occorre dare una risposta alle graduatorie di istituto, si scatena l’inferno della speranza. Già perché in ottantamila potrebbero sperare di essere assunti. D’altronde è stato lo stesso Campione ad affermare che urge un doppio intervento normativo immediato, altrimenti c’è il rischio che la prossima estate tutte le supplenze verranno assegnate dai dirigenti scolastici. Questo perché d “le GaE si stanno progressivamente svuotando”. Assunzioni quindi. Anche se qualche riflessione va fatta. Dove il governo trovi i soldi per farle, appare un mistero. Non è vero che le Gae si stanno completamente svuotando: le sentenze legate ai docenti diplomati porteranno in dote qualche decina di migliaia di nuovi iscritti. Il governo sembra aver compreso il problema, ma per risolverlo, senza passare per un altro concorsone, c’è una sola strada: la collocazione degli abilitati di seconda fascia inseriti nelle graduatorie di istituto nelle GaE. Già quest’anno infatti su circa 100mila supplenze il 70% sono state assegnate dalle liste di attesa presenti in ogni istituto. Insomma di nuovo Graduatorie a esaurimento. Che dovrebbero riaprirsi a questo punto ogni anno e non più con cadenza quinquennale. Ma per far questo bisognerebbe rimettere mano di nuovo all’impianto della Buona Scuola. Il che, forse, non sarebbe un male.  Di certo occorre agire velocemente. L’anno prossimo  il numero di contratti a tempo determinato gestiti direttamente dai dirigenti scolastici salirà notevolmente. Ma pensare a ottantamila assunzioni già dall’anno prossimo appare un po’ difficile. Diciamo propagandistico.

 

 

 

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